Conto economico consolidato

Veicoli
 
2010 2009 Variazione
in migliaia di unità  
 
 
Due Ruote 395,0 410,3 (15,3)
Veicoli Commerciali 233,4 197,4 36,1
Totale veicoli 628,4 607,7 20,7

Ricavi Netti
 
2010 2009 Variazione
in milioni di euro  
 
 
Due Ruote 988,1 1.065,4 (77,3)
Veicoli Commerciali 497,3 421,5 75,8
Totale ricavi netti 1.485,4 1.486,9 (1,5)

EBITDA
 
2010 2009 Variazione
in milioni di euro  
 
 
EBITDA 197,1 200,8 (3,7)

EBIT
 
2010 2009 Variazione
in milioni di euro  
 
 
EBIT 111,1 104,4 6,7

Risultato netto
 
2010 2009 Variazione
in milioni di euro  
 
 
Risultato netto 42,8 47,4 (4,6)

Nel corso del 2010, il Gruppo Piaggio ha venduto nel mondo 628.400 veicoli, con una crescita in termini di volumi pari a circa il 3,4% rispetto all’anno precedente, in cui i veicoli venduti erano stati 607.700.
Tale incremento è la risultante di andamenti differenti dei business Due Ruote e Veicoli Commerciali.
Il business Due Ruote risulta in flessione rispetto al 2009, con un totale di veicoli venduti pari a 395.000 (-3,7%), mentre il business Veicoli Commerciali evidenzia un’ottima performance  paragonata all’anno precedente (233.400 unità, +18,3%).

La performance del business Due Ruote si è realizzata all’interno di un contesto di mercato e di uno scenario competitivo particolarmente complesso, per lo meno per quanto concerne i mercati europei ed americani; in particolare, il mercato due ruote in EMEA ha registrato una flessione pari a circa il 12,8% (13,2% relativamente agli scooter e 12,1% relativamente alle moto), mentre il mercato USA ha evidenziato una flessione pari a circa il 15,8% (9,6% relativamente agli scooter e 16,1% relativamente alle moto).

Il trend negativo del mercato di riferimento EMEA è stato, nel corso del 2010, amplificato dall’assenza degli incentivi statali presenti, in particolare in Italia, per buona parte del 2009. All’interno dell’area EMEA il Gruppo Piaggio ha mantenuto a circa il 20% la propria quota, in linea con quella dell’anno precedente, mentre in USA la quota del Gruppo Piaggio ha registrato una flessione, in particolare sul mercato scooter (dal 30,9% al 27,1%), mentre sul mercato due ruote in generale, la quota si è attestata al 2,1%, allineata al 2009. Nel mercato asiatico, la performance del Gruppo è stata invece positiva (59.500 unità, +60,4% rispetto al 2009), basata in particolare sul successo della consociata vietnamita, il cui stabilimento aveva avuto l’avvio produttivo nel giugno 2009.
Il business Veicoli Commerciali ha registrato un’ottima performance nel mercato indiano, dove la controllata Piaggio Vehicles Private Limited ha superato le 200.000 unità vendute e, con un totale pari a circa 219.600 pezzi ha incrementato di circa il 20,9% il già ottimo risultato dell’anno precedente.

In termini di fatturato consolidato, il Gruppo ha chiuso l’esercizio 2010 con ricavi netti sostanzialmente in linea con il 2009, e pari a 1.485,4 milioni di euro (-0,1%). In particolare, il business Due Ruote risulta in flessione rispetto all’anno precedente, con un fatturato totale pari a 988,1 milioni di euro (-7,3%), mentre il business Veicoli Commerciali evidenza un’ottima performance rispetto all’anno precedente, con un fatturato di circa 500 milioni di euro (497,3 milioni di euro, +18,0%). Pur sostanzialmente invariato rispetto al 2009, il mix di fatturato è sensibilmente mutato; in particolare, il business Due Ruote è passato da un’incidenza del 71,7% sul totale del fatturato 2009 ad un’incidenza del 66,5% sul totale del fatturato 2010; viceversa, l’incidenza del business dei Veicoli Commerciali è cresciuta dal 28,4% del 2009 al 33,5% del 2010.

L’andamento del fatturato del business Due Ruote rispecchia sostanzialmente il trend descritto per i volumi: il mercato EMEA ed il mercato America hanno registrato un calo di fatturato conseguente alla citata contrazione di mercato, mentre la crescita di fatturato del mercato Asia rispecchia il trend in crescita delle vendite grazie al costante sviluppo delle vendite nel mercato vietnamita.

Parallelamente, anche l’andamento del fatturato del business Veicoli Commerciali rispecchia il trend descritto per i volumi: il mercato europeo è risultato sostanzialmente stazionario, mentre l’ottima performance registrata dalla controllata Piaggio Vehicles Private Limited in termini di unità vendute (+20,9% rispetto al 2009) è stata amplificata in termini di fatturato, anche grazie all’incremento dei prezzi ed all’andamento del cambio rupia/euro; di conseguenza, il citato incremento di fatturato in India è stato pari al 35,6%.

Il margine lordo industriale del Gruppo, definito come la differenza tra “ricavi netti” e “costo del venduto” ha evidenziato un lieve decremento rispetto all’anno precedente: in valore assoluto, il margine è stato pari a 462,3 milioni di euro (-4,8 milioni di euro rispetto al 2009), mentre in rapporto al fatturato netto il margine è risultato pari al 31,1% (31,4% nel 2009). Il decremento del margine percentuale, dovuto principalmente al differente mix di business fra il business Due Ruote ed il business Veicoli Commerciali sopra descritto, è stato mantenuto nei limiti degli 0,3 punti percentuali grazie ad importanti azioni relative al contenimento del costo di prodotto.
A titolo esplicativo, il “costo del venduto” include i costi dei materiali (diretti e di consumo), le spese accessorie all’acquisto degli stessi (trasporti in entrata, dogane, movimentazioni di magazzino), i costi del personale per manodopera diretta ed indiretta e relative spese, lavorazioni conto terzi, energie, ammortamenti di fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, spese di manutenzione e pulizie, al netto del recupero costi per riaddebito a fornitori. Gli ammortamenti inclusi nel margine lordo industriale sono pari a 31,7 milioni di euro (33,0 milioni di euro nel 2009).

Le spese operative sostenute nel corso del 2010 sono state pari a 351,4 milioni di euro, inferiori di circa 11 milioni di euro rispetto all’anno precedente (362,6 milioni di euro). Il dato è particolarmente significativo in quanto all’interno di tali costi sono inclusi anche quelli relativi a Piaggio Vietnam Ltd, operativa nel 2010 per l’intero esercizio, ma nel 2009 solo per 7 mesi. Il trend di riduzione dei costi operativi è sostanzialmente analogo a quello registrato nel 2009, quando le spese erano state ridotte di circa 11,7 milioni di euro rispetto all’esercizio precedente, e conferma il focus che il Gruppo mantiene costantemente al fine di ridurre i costi e mantenere un elevato livello di redditività.

A titolo esplicativo, le spese operative includono i costi del personale, i costi per servizi e godimento di beni di terzi, nonché costi operativi al netto di proventi operativi non inclusi all’interno del margine lordo industriale. Nelle spese operative sono inoltre compresi ammortamenti che non rientrano nel margine lordo industriale per 54,3 milioni di euro (63,4 milioni di euro nel 2009).

L’evoluzione del conto economico sopra descritta porta ad un EBITDA consolidato – definito con risultato operativo al lordo degli ammortamenti – di poco inferiore all’esercizio precedente, e pari a 197,1 milioni di euro (200,8 milioni di euro nel 2009). In rapporto al fatturato, l’EBITDA è pari al 13,3%, allineato alle previsioni di budget e di poco inferiore al 13,5% registrato lo scorso anno. In termini di Risultato Operativo (EBIT), la performance dell’esercizio in corso è invece migliore rispetto al 2009, con un EBIT consolidato pari a 111,1 milioni di euro, in crescita di 6,7 milioni di euro sul 2009; rapportato al fatturato, l’EBIT è pari al 7,5%, rispetto al 7,0% dell’esercizio precedente.

Il risultato delle attività finanziarie migliora sensibilmente rispetto allo scorso esercizio, registrando Oneri Netti per 27,3 milioni di euro (30,3 milioni di euro nel 2009). Tale miglioramento è essenzialmente dovuto al ripristino di valore della joint venture cinese Zongshen Piaggio Foshan (5,3 milioni di euro). Il saldo dei proventi (oneri) finanziari è stato negativo per 32,5 milioni di euro.

L’utile netto consolidato si attesta così a 42,8 milioni di euro (2,9% sul fatturato), in leggera flessione rispetto al risultato del precedente esercizio, pari a 47,4 milioni di euro (3,2% sul fatturato). Le imposte di periodo sono pari a 41,0 milioni di euro, mentre erano risultate pari a 26,7 milioni di euro nel 2009.

L’onere fiscale ha evidenziato un significativo incremento rispetto al 2009, come conseguenza di un migliore risultato ante imposte (83,8 milioni di euro, + 9,7 milioni di euro), e di una minore iscrizione netta di imposte differite attive rispetto al 2009.