Situazione patrimoniale consolidata

Situazione Patrimoniale Al 31 dicembre 2010 Al 31 dicembre 2009 Variazione
In milioni di euro  
 
 
Capitale di Funzionamento Netto 8,8 17,2 (8,4)
Immobilizzazioni Tecniche Nette 256,8 250,4 6,3
Immobilizzazioni Immateriali Nette 652,6 641,3 11,4
Immobilizzazioni Finanziarie 0,5 0,6 (0,1)
Fondi (125,9) (133,7) 7,8
Capitale Investito Netto 792,8 775,8 17,1
Posizione Finanziaria Netta 349,9 352,0 (2,0)
Patrimonio Netto 442,9 423,8 19,1
Fonti di Finanziamento 792,8 775,8 17,1
Patrimonio di terzi 1,6 2,1 (0,5)

Il capitale circolante netto al 31 dicembre 2010 è pari a 8,8 milioni di euro, con una generazione di flussi di cassa positiva pari a circa 8,4 milioni di euro nel corso dell’esercizio 2010. In particolare, il capitale circolante netto è definito come la somma di crediti commerciali, rimanenze di magazzino, debiti commerciali ed altre attività e passività non commerciali. Nel corso del 2010, in un contesto di mercato particolarmente difficile, il Gruppo Piaggio ha saputo mantenere un equilibrio nell’evoluzione del capitale circolante netto, grazie soprattutto ad un’attenta gestione delle dinamiche di incassi dei crediti commerciali, nonché grazie ad un forte focus sulla gestione e sull’ottimizzazione dei propri magazzini.

Le immobilizzazioni materiali, costituite da immobili, impianti, macchinari ed attrezzature industriali, al netto dei fondi di ammortamento e dalle attività destinate alla vendita, ammontano a 256,8 milioni di euro al 31 dicembre 2010, con un incremento pari a circa 6,3 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. Tale incremento risulta da una dinamica di investimenti ed ammortamenti sostanzialmente allineati: gli investimenti dell’anno in immobilizzazioni materiali sono stati infatti pari a circa 37,1 milioni di euro, concentrati soprattutto in impianti e macchinari ed in attrezzature industriali, mentre gli ammortamenti sono stati pari a circa 35,9 milioni di euro. Il residuo incremento è dovuto principalmente all’adeguamento del valore delle poste patrimoniali al cambio di fine anno.

Le immobilizzazioni immateriali, costituite da costi di sviluppo capitalizzati, da costi per brevetti e know how, nonché da goodwill derivanti dalle operazioni di acquisizione/fusione effettuate all’interno del Gruppo nel corso degli ultimi anni, ammontano complessivamente a 652,6 milioni di euro, con un incremento di circa 11,4 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009. Tale incremento è dovuto principalmente alle significative attività di investimento dell’esercizio pari a circa 59,1 milioni di euro, concentrate soprattutto in area sviluppo prodotto (40 milioni di euro) in diritti di brevetto/know how (18,3 milioni di euro), mentre gli ammortamenti sono risultati pari a circa 50,1 milioni di euro. Come nel caso precedente, anche per le immobilizzazioni immateriali si è registrato un incremento dovuto all’adeguamento del valore delle poste patrimoniali al cambio di fine anno.

Le immobilizzazioni finanziarie, definite come la somma delle voci “partecipazioni” e “altre attività finanziarie non correnti” ammontano complessivamente a 0,5 milioni di euro, senza variazioni significative rispetto al 31 dicembre 2009.

I fondi, costituiti dalla somma di fondi pensione e benefici a dipendenti, altri fondi a lungo termine, dalla quota corrente di altri fondi a lungo termine, nonché dalle passività fiscali differite, ammontano complessivamente a 125,9 milioni di euro in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2009 (-7,8 milioni di euro).

Così come ampiamente descritto nel successivo paragrafo “Rendiconto Finanziario Consolidato”,
l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2010 risulta pari a 349,9 milioni di euro, rispetto a 352,0 milioni di euro al 31 dicembre 2009. Il miglioramento di circa 2,0 milioni di euro della posizione finanziaria netta è dovuta principalmente al positivo andamento del cash flow operativo, nonché alla buona gestione del capitale circolante netto, che hanno permesso un autofinanziamento degli investimenti, nonché la distribuzione di dividendi per un importo pari a 25,8 milioni di euro e l’acquisto di azioni proprie per circa 3,3 milioni di euro.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2010 ammonta a 442,9 milioni di euro, in aumento di circa 19,1 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2009.