Piaggio e la ricerca e sviluppo

Anticipare le esigenze dei Clienti, creare prodotti innovativi dal punto di vista tecnico, stilistico e funzionale, perseguire la ricerca per una migliore qualità della vita costituiscono i terreni di eccellenza del Gruppo Piaggio nonché i suoi strumenti per mantenere la leadership sul mercato.
Il Gruppo Piaggio sviluppa queste linee di indirizzo articolando le proprie attività di Ricerca e Sviluppo in 5 Centri dislocati in Italia, India e Vietnam.

14-1.jpgIn particolare, l’obiettivo primario del Gruppo Piaggio è soddisfare le esigenze più avanzate di mobilità riducendo l’impatto ambientale ed i consumi dei propri veicoli e garantendo al tempo stesso performance di eccellenza, giungendo ad una nuova generazione di veicoli:

  • ecologici, in grado cioè di ridurre le emissioni di gas inquinanti e di CO2 nelle aree urbane, sia attraverso l’evoluzione della tecnica tradizionale sia mediante il maggiore utilizzo di fonti di energia rinnovabili e sostenibili;
  • affidabili e sicuri, che permetta di muoversi agevolmente nei centri urbani, contribuendo a ridurre la congestione del traffico garantendo un alto livello di sicurezza attiva, passiva e preventiva;
  • riciclabili, per minimizzare l’impatto ambientale anche alla fine del suo ciclo di vita utile;
  • economici, per ridurre i costi chilometrici.

In quest’ottica, Piaggio ha presentato con successo il progetto MUSS (Mobilità Urbana Sicura e Sostenibile) per il bando 2008 (“Industria 2015”) del Ministero dello Sviluppo Economico. Tale progetto, partito effettivamente nell’aprile 2010, è finalizzato allo sviluppo di soluzioni innovative per l’eco-compatibilità e per un trasporto urbano più sostenibile.
Le attività di Ricerca e Sviluppo previste dal progetto perseguono molteplici obiettivi:

  • il miglioramento dei propulsori per la riduzione dei consumi e delle emissioni (sistemi di iniezione, sistemi di ottimizzazione della combustione per la riduzione dei consumi, sistemi di controllo integrato motore, sistemi a geometria variabile, etc.);
  • lo studio e la realizzazione di motori che impiegano combustibili alternativi al petrolio, a minor impatto ambientale (biometano, ibridi, elettrici, etc.);
  • il miglioramento dei veicoli per l’aumento della loro sostenibilità attraverso lo studio della dinamica, la riduzione del peso, la riduzione degli attriti e il Life Cycle Management;
  • lo studio di nuovi layout di veicoli più adatti alle motorizzazioni del prossimo futuro (elettrici, ibridi, etc.), in grado di ottimizzare i vantaggi e minimizzare gli svantaggi derivanti dalle peculiarità motoristiche;
  • lo studio e l’introduzione di sistemi di sicurezza attiva e passiva (sistemi di frenatura avanzata/ABS, controllo trazione e stabilità, sospensioni elettroniche integrate, simulazione e sperimentazione crash, airbag sul veicolo e sul pilota etc.);
  • l’aumento del comfort (termico acustico e meteorologico) e dell’ergonomia (ottimizzazione dei sistemi di interfaccia uomo/macchina e sistemi informativi di bordo);
  • lo studio e la proposizione di nuovi veicoli sicuri basati su formule completamente nuove di prodotto, quali ad esempio le 3/4 ruote basculanti.

La Ricerca e Sviluppo Piaggio è quindi fortemente orientata in due principali direzioni: lo sviluppo di motorizzazioni sempre più ecocompatibili e prestazionali e il miglioramento della funzionalità e della sicurezza dei veicoli.


2010   2009  
 
Capitalizzato Spese Totale Capitalizzato Spese Totale
In milioni di euro





Due Ruote 26,2 19,6 45,9 29,6 20,9 50,5
Veicoli Commerciali 13,8 3,2 17,0 17,0 2,5 19,5
Totale 40,0 22,8 62,9 46,6 23,4 70,0

Anche nel 2010 il Gruppo Piaggio ha continuato la propria politica volta al presidio della leadership tecnologica nel settore, destinando all’attività di R&S risorse complessive per 62,9 milioni di euro, di cui 40,0 milioni di euro capitalizzati nelle attività immateriali come costi di sviluppo.

La Ricerca motoristica

La Progettazione e la Produzione di motori sono attività ad alto contenuto tecnologico che richiedono risorse altamente specializzate.
Il Gruppo Piaggio dispone di una Ricerca e Sviluppo motoristica unica in Europa, capace di sviluppare una gamma senza uguali che spazia dai 50cc fino a 1200 cc, a 2 o 4 tempi, a uno o più cilindri, alimentati a benzina, diesel o gas naturale, a carburatore, iniezione indiretta, iniezione diretta, con trasmissione continua, a marce o sequenziale, adatta a ciclomotori, scooter, motocicli, trasporto leggero.
Le attività di Ricerca motoristica sono indirizzate principalmente alla ricerca di alte prestazioni e di rispetto dell’ambiente.
Nel corso del 2010 si sono concluse le attività relative al progetto di ricerca MID2R sui sistemi di iniezione dei motori tradizionali e a metano (6 milioni di euro di spese ammesse), finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il progetto, che ha avuto come obiettivo motorizzazioni ad iniezione diretta di benzina e Bi-fuel (benzina e metano o GPL), ha visto l’attività di ricerca concentrarsi sulla definizione, lo studio, la progettazione e la prototipazione di un sistema di alimentazione e controllo di iniezione di benzina ad alta pressione in fase liquida (sistema GDI), nonché sulle potenzialità di sistemi bi-fuel in ambito due ruote. Nel corso del 2010 sono stati completati i prototipi di veicoli previsti a capitolato con risultati soddisfacenti.

La ricerca motoristica Piaggio punta le sue carte per il medio termine su di un progetto ambizioso: il motore ibrido. L’ibrido Piaggio è un veicolo con una doppia motorizzazione che unisce i vantaggi dei motori a benzina a quelli dei motori elettrici: veloce nell’utilizzo extra-urbano come un normale “benzina”, totalmente privo di emissioni nelle ZTL dove si muove come un elettrico; con in più il vantaggio di poter ricaricare le batterie oltre che dalla comune rete elettrica (ibrido plug-in), pubblica o privata, anche mentre viaggia. Gli studi sono culminati nel 2009 con la commercializzazione del motore 125 Hybrid.
La ricerca sul motore ibrido sta proseguendo e ha già portato nel corso del 2010 alla commercializzazione della versione “300cc Hybrid”.
La ricerca del Gruppo Piaggio è attiva anche nello studio e nella realizzazione di veicoli puramente elettrici, con l’obiettivo quindi di realizzare veicoli “Zero Emission” con elevata autonomia. In questo ambito è stata presentata in anteprima una versione di Liberty elettrico, per applicazione delivery, che vedrà la commercializzazione nel corso del 2011.

Innovazione e sicurezza

Nell’ambito dei veicoli le attività di Ricerca e Sviluppo del Gruppo mirano principalmente a proporre nuove soluzioni che migliorino la qualità della vita dei clienti.
La gamma di prodotti offerti dal Gruppo anche nel caso dei veicoli è amplissima, spaziando dai ciclomotori ai veicoli da trasporto leggero, dalle moto di piccola cilindrata alle supersportive ed alle racing, dalle stradali alle off-road, dalle turistiche alle custom, dagli scooter piccoli ai granturismo.
Nel contesto cittadino europeo i veicoli a due ruote sono una risposta concreta alle esigenze di mobilità individuale e possono contribuire al decongestionamento del traffico, garantendo un adeguato livello di sicurezza e di comfort e una rilevante riduzione di consumi e emissioni.
Per questo un forte impegno è dedicato dal Gruppo Piaggio al miglioramento dei sistemi di sicurezza (sistemi frenanti, sospensioni, gestione elettronica della dinamica) ed alla ricerca di nuove soluzioni architetturali tramite la proposta di nuove formule di prodotto, l’analisi aerodinamica ed ergonomica.
La Ricerca e Sviluppo Piaggio ha proposto recentemente formule di veicolo fortemente innovative, quale il rivoluzionario Tre Ruote basculante (MP3) che costituisce una pietra miliare nell’incremento della sicurezza attiva dei veicoli per la mobilità urbana. Nel corso del 2010 è stato concluso lo sviluppo evolutivo di questo capostipite che ha portato alla realizzazione di una nuova versione affinata e perfezionata.
La presenza nel Gruppo di Marchi quali Aprilia, Derbi e Moto Guzzi garantisce l’impegno della Ricerca e Sviluppo sia nel settore dei veicoli ad altissime prestazioni, punta di diamante della tecnologia, sia in quello dei veicoli emozionali.

Dopo le brillanti conclusioni dei progetti europei Aprosys (Marzo 2009) e soprattutto Safety In Motion, di cui Piaggio è stato capofila (Novembre 2009), nel corso del 2010 sono stati portati a compimento tre importanti progetti europei volti al miglioramento della sicurezza su strada per i motociclisti:

  • Dopo quattro anni e mezzo di attività di ricerca e sviluppo si è concluso il progetto Safespot (di tipo “Integrated Project”) volto allo studio della comunicazione fra i vari veicoli presenti sulle strade e le infrastrutture, allo scopo di aumentare il livello di sicurezza degli utenti stradali, informandoli preventivamente sui rischi e sui pericoli presenti sul loro cammino. In particolare è stata sviluppata una architettura harwdare/software specifica per motocicli compatibile con il sistema SAFESPOT, realizzando due prototipi funzionanti su base MP3, equipaggiati con sistema di comunicazione wireless, sistema di localizzazione GPS ad elevata precisione, interfaccia  uomo-veicolo (casco bluetooth e display dedicato). Attraverso la partecipazione al progetto, Piaggio ha conseguito due importanti obiettivi: uno di carattere tecnico, realizzando una architettura di comunicazione veicoloveicolo per motocicli allo stato dell’arte, punto di partenza per successive evoluzioni orientate al mercato. L’inserimento degli utenti 2 ruote come attori di un sistema di sicurezza cooperativo (comunicazione tra veicoli) ha una forte valenza di carattere politico-strategico nell’ottica di un approccio integrato al miglioramento della sicurezza su strada.
  • Il progetto Saferider (tipologia “Strep”), iniziato a gennaio 2008 nell’ambito del 7° Programma Quadro, ha portato in tre anni di lavoro alla realizzazione e installazione di sistemi OBIS (On-Bike Information Systems) e ARAS (Advanced Rider Assistance Systems) per il miglioramento della sicurezza e il confort di guida dei motocicli. È stato dedicato un notevole impegno nello sviluppo dell’interfaccia Uomo-Veicolo (HMI) attraverso lo studio e test di differenti modalità di interazione (visuale, acustica, aptica). Nei prototipi sviluppati da Piaggio sono state implementate la chiamata di emergenza (eCall), la diagnosi da remoto (telediagnosi), la navigazione avanzata che comprende anche le informazioni utili sulle condizioni di traffico, meteo e punti pericolosi sul proprio percorso, trasmesse al motociclista attraverso l’interfaccia acustico-aptica installata nel casco. Il progetto è stato un importante banco di prova per studi di fattibilità di sistemi informativi e di ausilio alla guida specifici per motocicli, tenendo conto dei particolari vincoli e peculiarità dei motocicli e dei motociclisti, quali la dinamica del veicolo, lo spazio disponibile a bordo, la rumorosità dell’ambiente, nonché il comportamento di guida e l’accettazione di tali sistemi da parte degli utenti. Gli obiettivi sono stati conseguiti coinvolgendo Industria (costruttori di motocicli e fornitori di componentistica elettronica e telematica) e Comunità Scientifica (Centri di ricerca e dipartimenti universitari con competenze specifiche in dinamica dei motocicli e interfaccia uomo-veicolo).
  • Il progetto eSUM, approvato dal Direttorato Generale per l’Energia e i Trasporti della Commissione Europea, ha visto Piaggio collaborare con le municipalità delle maggiori città europee (Roma, Parigi, Londra, Atene, Barcellona) in attività dimostrative di risultati conseguiti in altri progetti in ambito sicurezza e mobilità urbana sostenibile (prototipi del progetto SIM e veicoli ibridi). Il progetto, iniziato a giugno 2008 si concluderà nei primi mesi del 2011. Quattro veicoli MP3 125 Hybrid (uno per città) sono stati messi a disposizione per un periodo minimo di tre mesi per essere testati nell’uso quotidiano da parte di utenti di varia natura (ausiliari del traffico, agenti di polizia municipale, addetti alla manutenzione dei semafori etc.). Punti di forza e obiettivi di miglioramento sono stati identificati mediante un questionario di valutazione.

Il prodotto e l’ottimizzazione dei processi

L’ottimizzazione dei costi e del time-to-market è un importante obiettivo strategico per mantenere e incrementare la leadership sul mercato dei veicoli due ruote, in uno scenario sempre più competitivo.
I settori R&S del Gruppo si avvalgono di strutture in grado di produrre un miglioramento continuo del processo di sviluppo prodotto attraverso la messa in atto di processi di ingegneria simultanea: 200 postazioni CAD/CAE per la modellazione 3D di ogni componente e dei sottoassiemi del veicolo, per analisi strutturali, fluidodinamiche e multibody, in grado di prevedere potenziali criticità nel prodotto e anticipare le possibili soluzioni già nelle prime fasi di progetto. A ciò si aggiungono i laboratori meccanici ed elettrici, i laboratori tecnologici, le camere semianecoiche per le prove di acustica, banchi prova motori e banchi prova di veicoli completi.

La Legge Finanziaria 2007 con l’art. 1, commi da 280 a 284 ha previsto la concessione di un credito d’imposta a sostegno delle imprese residenti che svolgono “attività di ricerca industriale e sviluppo precompetitivo”.
L’agevolazione spetta in relazione ai costi sostenuti nei periodi di imposta 2007-2008-2009.
Nel corso del 2010 è stato possibile usufruire di un credito d’imposta nei limiti concessi dalla legge per le attività del periodo precedente.